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I sistemi di sintesi sono
generalmente concepiti per leggere testi scritti
in un'unica lingua: la corretta lettura di
testi multilingua avviene solitamente
cambiando la voce ad ogni variazione della lingua.
Questo approccio risulta però penalizzante
quando si hanno testi contenenti un numero elevato
di parole straniere, come accade, ad esempio,
per i documenti pubblicati in Internet, le e-mail
o i servizi informativi, nei quali si possono
trovare nomi o intere frasi appartenenti a lingue
straniere.
Per ottenere
una corretta sintesi di questi brani, è
necessario che la singola voce sintetica sia
in grado di leggere correttamente tutto il testo
multilingua.
Questo si può ottenere mediante due approcci
differenti:
-
produrre database vocali
multilingua realizzati con speaker poliglotta
in grado di leggere più lingue con
la qualità propria di un madrelingua.
Si vedano le voci Jorge (Castigliano) e
Jordi (Catalano) nella sezione Demo
TTS Interattiva.
-
applicare il
trascrittore fonetico della lingua
in cui è stato scritto il testo e
successivamente "mappare" i fonemi
ottenuti in quelli della lingua madre della
voce, in modo tale da poter accedere alle
sue unità acustiche. Per fare questo
è necessario arricchire precedentemente
il database acustico della voce sintetica
con suoni fonetici propri o delle lingue
straniere che si vogliono coprire (es. si
aggiunge all'italiano il "th"
della lingua inglese). Si veda la Demo
Foreign Language.
La prima soluzione permette
di ottenere una "pronuncia perfetta",
ma limitata ad un numero piccolo di lingue per
una singola voce, mentre la seconda fornisce
una "pronuncia approssimata", applicabile
a qualsiasi lingua straniera.
Questo non significa che il primo metodo sia
migliore del secondo, anzi, se si fa riferimento
alle situazioni reali, l'approccio approssimativo
è quello che maggiormente si avvicina
alla realtà. Ad esempio, è maggiormente
comprensibile un titolo in inglese di un film
pronunciato come lo leggerebbe un italiano che
parla correttamente inglese, piuttosto che da
un madrelingua inglese.
Loquendo propone entrambi i
metodi nel trattamento di testi multilingua.
Pronuncia di parole straniere
mantenendo la stessa voce con "Foreign
Language": la mappatura fonetica
consente ad una singola voce sintetica di leggere
termini appartenenti a lingue straniere mantenendo
l'inflessione linguistica della propria lingua
madre, così come accade nelle situazioni
reali. Infatti, quando si legge un testo scritto
prevalentemente nella propria lingua, la pronuncia
di parole straniere è spesso poco precisa,
molto diversa rispetto a quella che si avrebbe
leggendo un testo scritto interamente in quella
lingua. Questa approssimazione è dovuta
soprattutto alla scelta del parlatore di mantenere
il sistema fonologico della sua lingua madre,
che dipende sia da fattori fisici, ad esempio
la co-articolazione, ma anche da fattori psicosociali,
poiché molto spesso la ricerca di una
pronuncia perfetta di parole straniere viene
considerata un'inutile sofisticazione e viene
rigettata dall'uso comune. Si veda la Demo
Foreign Language.
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